TOSM 2011: un Bilancio
Clienti, turisti, utenti, consumatori, telespettatori, pazienti ecc.
Il web 2.0 e l’evoluzione tecnologica porta questi soggetti al centro delle strategie di business come non mai.
Questo quanto emerso con forza dai cinque convegni verticali di TOSM 2011. La persona al centro di tutte le attività rappresenta una sfida e un’opportunità per l’ICT; CIO e Vendor sono consapevoli del cambiamento epocale e stanno individuando nuovi modelli di business.
Per tre giorni si è dibattuto di temi molto diversi, di settori in crisi o in evoluzione, di attività fortemente innovative o tradizionali, ma in tutti gli ambiti è chiara la necessità di integrazione dell’ICT nel business per rinnovare, razionalizzare e gestire in maniera nuova attività vecchie.
Emblematica la frase del Prof. Fuggetta nel corso del convegno dedicato al turismo: “se continuiamo ad operare con logiche vecchie avremo per forza risultati vecchi”.
Ruolo fondamentale in questa fase è giocato dai territori, individuati soprattutto nelle regioni, citate anche da Rifkin nel convegno inaugurale, che “conoscono” i loro abitanti e sono in grado di attivare le sinergie utili alla crescita dei diversi settori economici e di un’offerta ICT adeguata alle esigenze dell’ecosistema in cui le aziende operano in un’ottica di filiera.
E dunque l’ICT mai come oggi rappresenta un asset strategico per aziende e territori e la sfida/opportunità di chi lavora in questo settore quale che siano i suoi clienti è quella di individuare nuovi modelli di approccio alla propria domanda.
